Little Sun, la lampada fotovoltaica off-grid per le comunità disagiate

La lampada fotovoltaica Little Sun, nasce da un’intuizione e dalla collaborazione tra l’artista Olafur Eliasson e l’ingegnere Frederik Ottesen. In uno chassis del diametro di 120 mm, dalla forma moderna, che ricorda un fiore, il compatto congegno ospita celle solari ad alta efficienza e una batteria ricaricabile.

In un peso di 120 grammi è stato realizzato quello che è possibile definire, un sistema portatile off-grid. Dopo aver ricaricato gli accumulatori interni per 5 ore, Little Sun permette di usufruire di 4 ore di luce intensa, oppure di 10 ore di illuminazione soffusa.
L’obiettivo di questo progetto è quello di portare luce a tutte quelle popolazioni che, ancora oggi, non possono usufruire di una connessione elettrica permanente e non dispongono di sistemi di illuminazione. Il target è, per esempio, quello delle popolazioni dell’Africa subsahariana, dove circa 585 milioni di persone non hanno accesso all’energia.
Little Sun, la lampada fotovoltaica off-grid per le comunità disagiateLittle Sun è reperibile in Australia, Canada, Europa, Giappone e Stati Uniti e nei Paesi africani Burundi, Etiopia, Kenya, Senegal, Sud Africa, Uganda e Zimbabwe.
Soprattutto per queste popolazioni, ma anche nelle zone rurali in ogni parte del globo, l’adozione di questa lampada consentirebbe di migliorare le condizioni di vita delle persone. Si potrebbe infatti ridurre o eliminare l’uso di lampade al kerosene, particolarmente inquinanti e insalubri.
Oltre alla semplice lampada, il progetto Little Sun, ad oggi supportato da investitori del calibro del gruppo Bloomberg, si propone di istituire una vera e propria rete di distribuzione in loco. Questo permetterebbe di avviare imprese locali, favorendo il business e l’economia interna dei Paesi più poveri.