Domotica e sistemi di gestione integrati, le Smart Home

Domotica e sistemi di gestione integrati, le Smart HomePer quanto riguarda il risparmio energetico, le possibilità di intervento in una Smart Home sono molteplici e vanno dal ricorso a elettrodomestici intelligenti, all’approvvigionamento di energia tramite fonti rinnovabili, a un vero e proprio risparmio di energia, per esempio tramite sistemi di illuminazione a LED.
Da una recente inchiesta sull’interesse degli utenti per le Smart Home, è emerso che la maggior parte degli intervistati è maggiormente interessata alla riduzione di elettricità, gas oppure acqua che questi sistemi permettono di ottenere.
Una parte delle risorse delle Smart Home sono infatti indirizzate alla riduzione dei consumi energetici e su questo versante i progressi tecnologici negli ultimi anni sono stati numerosi.
Per avere un’idea di quanto pesino i consumi di energia, basti pensare che un rapporto dell’Enea indica nel 30% la percentuale sul totale dell’energia consumata per applicazioni residenziali.
Ridurre i costi delle bollette energetiche è quindi una motivazione molto forte per lo sviluppo delle Smart Home.
Per gli elettrodomestici, ci sono già diversi esempi di prodotti “intelligenti” che interagiscono con l’utente e l’ambiente. Da alcuni anni, per esempio, è stato avviato il progetto [email protected] per lo sviluppo di una piattaforma di comunicazione tra elettrodomestici intelligenti. Questa piattaforma prevede non soltanto lo sviluppo di elettrodomestici, ma anche contatori intelligenti, smart gateway, smart plug e l’interfacciamento con l’utente.

I costi delle bollette energetiche si possono ridurre sensibilmente con il ricorso alle energie rinnovabili, prima fra tutte quella solare. Avendone la possibilità, infatti, l’installazione di un impianto fotovoltaico e di un sistema solare termico per l’acqua calda sanitaria possono abbattere notevolmente le bollette energetiche per una casa. Anche se non ci sono più gli incentivi generosi dei passati Conti Energia (il sistema di incentivazione statale per favorire lo sviluppo del fotovoltaico) attualmente ci sono ancora delle agevolazioni interessanti sotto forma di detrazioni fiscali. Anche senza queste detrazioni però l’installazione di un impianto fotovoltaico comporta comunque un sensibile risparmio economico sul lungo periodo. Uno dei motivi principali deriva dalla modularità con cui aumentano i costi dell’energia elettrica acquistata dal fornitore in base ai consumi. In pratica la progressione di costi fra una fascia e l’altra è tutt’altro che lineare e se si superano le soglie prefissate di consumi, le cifre da pagare crescono di molto. In questo scenario, il poter ridurre la necessità di approvvigionamento di energia grazie all’energia prodotta da un impianto fotovoltaico, permette di far rientrare i consumi nelle fasce più basse, caratterizzate dai costi inferiori del Kw.

L’aiuto del sole per riscaldare l’acqua calda sanitaria, analogamente, permette di ridurre i costi legati all’approvvigionamento energetico dell’immobile. Ormai ci sono sistemi basati sul solare termico che hanno un costo contenuto e forniscono risultati ottimi per molti mesi all’anno. L’integrazione fra diversi sistemi come fotovoltaico, solare termico e pompe di calore, permette di abbattere ulteriormente le necessità di energia proveniente dai classici fornitori.
Questi impianti dedicati alle energie rinnovabili però devono essere costantemente monitorati, per potersi rendere conto nel più breve tempo possibile di di eventuali guasti con la relativa mancata produzione di energia. Anche a questo livello l’integrazione degli impianti in una Smart Home semplifica il controllo.
Un altro elemento di risparmio arriva del ricorso a sistemi di illuminazione “intelligenti”. Non si tratta solamente di installare lampadine a basso consumo energetico, come quelle a LED, ma anche di implementare sensori e attuatori che ottimizzino l’illuminazione in base alle esigenze. Per esempio, aree della case destinate a scopi diversi, come cucina, stanze la letto, soggiorno, necessitano di sistemi di illuminazione differenti. Analogamente l’illuminazione di solito serve solamente se qualcuno è presente e quindi ridurre gli sprechi tramite rilevatori di presenza diventa molto interessante sotto il profilo economico.