Smart City e Smart Grid, i vantaggi dell’integrazione

Il principale è fondamentale tassello, capace di muovere e controllare le attività di un “tessuto urbano e suburbano vivo” è la Smart Grid. Si tratta di reti in grado di trasferire energia e informazioni, bilanciando i carichi e abilitando flussi energetici on demand, ma non solo. L’accesso intelligente alle informazioni e all’energia consentirà di estendere le attuali reti elettriche e dati, andando a coprire aree attualmente non servite, evitando gli sprechi e assicurando un dialogo bidirezionale tra fornitori e consumatori.
Grazie anche agli impianti rinnovabili, in particolar modo al fotovoltaico distribuito, i clienti/consumatori potranno trasformarsi a loro volta in fornitori. Questo sarà possibile grazie alle Smart Grid, agli Smart meter e alle infrastrutture di domotica, controllo e monitoraggio che vanno via via diffondendosi.

Seguendo le tendenze dettate dai Big Data e dall’Internet of Things, il mercato energetico sta subendo una grande trasformazione. Oltre alla domanda crescente, molti Paesi stanno abbandonando l’utilizzo di elettricità di origine nucleare o derivata da combustibili fossili prodotta in modo centralizzato per andare verso lo sfruttamento di risorse energetiche rinnovabili distribuite, comprese quelle solari, idrauliche ed eoliche. In molti casi, il cliente finale è divenuto allo stesso tempo produttore e consumatore di energia elettrica. Tuttavia, le infrastrutture esistenti non sono progettate per un flusso energetico bidirezionale. L’aumento di punti di immissione nella rete elettrica è all’origine di importanti problemi di stabilità, che devono essere affrontati e opportunamente controllati.

Smart City e Smart Grid, i vantaggi dell’integrazione

Grazie ai più moderni strumenti, società specializzate sono in grado di offrire alle utility accesso a informazioni che consentono loro di controllare e gestire la rete. Le soluzioni modulari includono sensori e attuatori intelligenti che, distribuiti in tutta la power grid, ne garantiscono la stabilità, ottimizzando allo stesso tempo l’efficienza energetica secondo i requisiti locali. Le piattaforme permettono l’integrazione affidabile delle fonti energetiche rinnovabili intermittenti, consentendo ai fornitori di energia di aumentare il contributo derivante da risorse rinnovabili, con la garanzia che i dispositivi di controllo del sistema manterranno la stabilità della rete.

Secondo le previsioni, le reti intelligenti aumenteranno mediamente del 10% all’anno sino al 2020, con un fatturato complessivo di 461 miliardi di Dollari. Attualmente questo comparto non ha raggiunto una maturità sufficiente e lo sviluppo è parzialmente vincolato dalle differenti tipologie di tecnologie adottate.
Nonostante questo, gli investimenti in corso aumenteranno sensibilmente, per supportare una crescita molto marcata, passando dai 33 miliardi di Dollari dell’anno scorso, agli oltre 73 miliardi del 2020.
Le Smart Grid del prossimo futuro dovranno garantire la presenza di sistemi IT integrati, contatori intelligenti, soluzioni per l’automazione della distribuzione e l’automazione della stazione secondaria, oltre a fondamentali aggiornamenti di trasmissione. 

I concetti di Smart Grid e rete intelligente sottintendono la capacità di gestione dei palazzi e una building automation pervasiva. Ne è un esempio la Honeywell Command and Control Suite, che abbiamo potuto vedere in azione presso la sede monzese del Gruppo.
La piattaforma si inserisce in un contesto molto ampio, che è quello della gestione, della manutenzione e dei service, che costituiscono una parte fondamentale delle attività Honeywell.
Con Command and Control Suite, lo stream di informazioni, particolarmente complesso e dettagliato, può dunque essere convertito in raccomandazioni e azioni per ottimizzare i costi operativi, ridurre i rischi e i tempi di downtime, a vantaggio delle attività di business.
La Suite combina l’automazione intelligente, tecnologie per l’analisi e la visualizzazione di informazioni, il tutto attraverso una modalità semplificata che consente di prendere decisioni in tempi ridotti.
Il fulcro dell’architettura è il cosiddetto Honeywell Command Wall, la sala operativa virtuale interattiva, con la quale è possibile dialogare attivamente.
La componente è direttamente alimentata da Honeywell EBI e integra tutte le risorse disponibili, consentendo ai Facility Manager di gestire l’edificio e controllarlo con maggiore sicurezza. In questo modo è garantito l’accesso a ogni singolo meccanismo di monitoraggio e controllo, il tutto con una granularità di intervento di alto livello.