L’intelligenza artificiale di Aramix per l’IRF Mario Negri

La soluzione avanzata di Aramix per l’Istituto Mario Negri evidenzia il ruolo dell’intelligenza artificiale per ridurre costi energetici e impatto ambientale.

intelligenza artificiale

Aramix, società del gruppo Datrix specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per l’ottimizzazione dei processi industriali e di business, annuncia una partnership con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri che prevede l’installazione della piattaforma proprietaria Enermind, volta a ottimizzare i consumi energetici dell’edificio dell’Istituto sito a Milano Bovisa.

L’accordo prevede che una parte della fee riconosciuta sia proporzionale all’effettivo risparmio energetico ottenuto. Un approccio orientato alla creazione di valore tanto per il cliente quanto per il fornitore che premia la solidità degli algoritmi sviluppati da Aramix e incentiva l’efficienza nella gestione puntando a risultati concreti.

Mauro Arte, CEO di Aramix e co-fondatore del gruppo Datrix
Abbiamo scelto di puntare su un modello che remunera la capacità di generare impatto reale. La collaborazione con l’Istituto Mario Negri è un esempio tangibile di come l’intelligenza artificiale possa diventare un alleato strategico per le organizzazioni nel ridurre i costi operativi e l’impatto ambientale, generando valore condiviso.

Modelli ibridi avanzati

Enermind utilizza modelli fisici (white models), dati ambientali e algoritmi predittivi (black models) per sviluppare modelli ibridi avanzati (grey models) che consentono di elaborare scenari ottimali di gestione energetica, fornendo suggerimenti puntuali tramite una dashboard digitale.

Mauro Arte
Oggi l’intelligenza artificiale deve produrre effetti sul campo. Questo progetto è l’esempio perfetto di quello che all’interno del gruppo Datrix chiamiamo l’intelligenza artificiale del fare: un contesto specifico, un problema reale, una soluzione che si giudica dai risultati.