Daikin, 4 passi per decarbonizzare il riscaldamento residenziale

L’obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 prodotte dagli edifici residenziali aumentando la quota di sistemi di riscaldamento e raffrescamento da fonti rinnovabili al 40% entro il 2030.

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Daikin presenta il piano in 4 fasi per trasformare il riscaldamento e il raffrescamento residenziale per un’Europa più green. L’obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 prodotte dagli edifici residenziali aumentando la quota di sistemi di riscaldamento e raffrescamento da fonti rinnovabili al 40% entro il 2030. Questa strategia è in linea con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 dal 40% al 55% entro il 2030, come è stato approvato il 21 aprile dalla Legge europea sul clima.

Sistemi di riscaldamento da fonti rinnovabili, un ruolo chiave

La maggior parte dei complessi residenziali è ancora riscaldata con sistemi obsoleti e che spesso utilizzano combustibili fossili inquinanti, come metano, carbone e gasolio. A oggi, il parco immobiliare europeo è responsabile di circa il 36% di tutte le emissioni di CO2 nell’UE.  In alcuni Paesi europei, i sistemi di riscaldamento da fonti rinnovabili tramite pompa di calore sono diventati lo standard negli edifici di nuova costruzione, ma il loro potenziale dovrebbe riflettersi anche in un maggiore utilizzo nelle sostituzioni. Questa osservazione è in netto contrasto con il traguardo prefissato dall’UE nella recente legge europea sul clima, ovvero la riduzione delle emissioni di CO2 dal 40% al 55% entro il 2030.

Patrick Crombez, General Manager Heating and Renewables di Daikin
È necessaria una strategia chiara e accessibile per decarbonizzare il riscaldamento a uso residenziale. Le tecnologie rinnovabili giocano un ruolo chiave nel raggiungimento dei nuovi obiettivi, specialmente nel mercato delle sostituzioni. Daikin ha da subito condiviso questi obiettivi ambiziosi e ha preso l’iniziativa creando questa guida in 4 passi per trasformare il riscaldamento residenziale.

I 4 passi per decarbonizzare il riscaldamento residenziale

Daikin stima che le pompe di calore, attualmente, occupino già il 50% della quota di mercato delle nuove case (unifamiliari) in tutta Europa.Il primo passo del nuovo piano consiste nel rafforzare le nuove norme in materia di consumo energetico nell’edilizia, in modo che le pompe di calore diventino lo standard.

Il secondo passo è quello di aumentare il tasso di sostituzione. Per raggiungere gli obiettivi della legge europea sul clima, il tasso di sostituzione deve raddoppiare dall’1% al 2% entro il 2030. Con l’aumento del tasso di sostituzione, i sistemi obsoleti verrebbero sostituiti da sistemi a maggiore efficienza energetica, che porterebbero in questo modo a una riduzione delle emissioni. La sfida successiva è incoraggiare i cittadini europei a scegliere soluzioni con fonti rinnovabili. Questo implica la necessità di spiegare su larga scala che i sistemi di riscaldamento da fonti rinnovabili, come le pompe di calore, sono una soluzione efficiente, conveniente e consolidata.

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Il terzo passo consiste nel porre fine agli incentivi per i combustibili fossili. Gli esponenti politici dovrebbero evitare di fornire incentivi per i combustibili fossili. Attualmente, gli incentivi diretti o indiretti vanno a vantaggio delle caldaie a gasolio o a gas piuttosto che delle pompe di calore. Vengono rese più economiche e più accessibili, ed è per questo che anche le tecnologie rinnovabili hanno bisogno di poter competere alle medesime condizioni.

Il passo finale è far sì che il riscaldamento da fonti rinnovabili diventi lo standard per la sostituzione. Daikin ritiene che le pompe di calore siano la soluzione migliore. Sono infatti sempre più in grado di raggiungere alti livelli di efficienza, anche a temperature esterne molto basse. Sono quindi adatte per qualsiasi tipo di casa o appartamento. L’impiego di fonti di energia rinnovabile per riscaldare la propria abitazione riduce sia il consumo di combustibili fossili inquinanti sia le emissioni di CO2.

Riscaldamento residenziale – 4 passi per decarbonizzare

Daikin si è prefissata l’obiettivo ambizioso di diventare un’azienda carbon neutral su scala mondiale entro il 2050. Questi quattro passi sono oggi il metodo più efficace per decarbonizzare il riscaldamento residenziale e Daikin invita pertanto tutte le parti interessate a rimboccarsi le maniche e unirsi alla causa.

Patrick Crombez, General Manager Heating and Renewables di Daikin
Siamo lavorando ogni giorno per trasformare questi 4 passi in realtà. La tecnologia per farlo c’è, abbiamo investito in questo. Vogliamo fare in modo che la nostra rete di installatori si unisca alla causa. Le pompe di calore sono il futuro del mercato della sostituzione ed è nostro dovere convincere tutte le parti interessate. I segnali sono inequivocabili, dobbiamo agire ora. Le parole non bastano più, servono azioni chiare. Questo è l’unico modo per rendere l’Europa climaticamente neutrale entro il 2050.