Rincari: AIGET, bene interventi governo, ma misure strutturali sulla bolletta

Rincari a due cifre per le bollette di luce e gas, rispettivamente +9,9% e + 15,3%, che si riflettono su consumatori privati, professionisti e piccole imprese.

Rincari bollette

Rincari a due cifre per le bollette di luce e gas, rispettivamente +9,9% e + 15,3%, che si riflettono su consumatori privati, professionisti e piccole imprese.

Questo lo scenario che ha visto l’intervento anche da parte del Governo, che nel suo ultimo Decreto ha previsto anche stanziamenti per cercare di limitare l’aumento dei costi delle bollette.

AIGET, Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader, si dichiara d’accordo con l’intervento dell’esecutivo e dell’Autorità e prende posizione attraverso il proprio presidente.

L’associazione ricorda la necessità, e oggi ancor più l’urgenza, di una riforma radicale e coerente delle nostre bollette, da liberare da tutti gli oneri impropri e le molteplici voci di costo che oggi l’appesantiscono e che già in passato più volte hanno dimostrato gli svariati rischi legati alla trasformazione dei fornitori di energia in esattori fiscali per terzi. 

Rincari bollette

Massimo Bello, presidente di AIGET
La mossa del Governo e dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente (che fa peraltro seguito ad una non troppo diversa scelta del governo spagnolo settimana scorsa) di contenere gli aumenti delle bollette conferma ancora una volta l’urgenza di arrivare ad una soluzione definitiva e coerente per l’enorme peso degli oneri, più o meno impropri, che nel corso degli anni sono stati progressivamente caricati sulle nostre bollette, trasformandole sempre di più in un veicolo di impropria e poco trasparente imposizione fiscale.

Ciò in un contesto di ampio aumento dei prezzi internazionali di commodities e materie prime energetiche che lascia purtroppo comunque ampiamente presagire la necessità di ulteriori interventi di questo tipo nei prossimi mesi. Inoltre, il tema è ovviamente correlato anche al completamento della piena liberalizzazione del mercato, che in un contesto fiscale e regolatorio più chiaro, coerente e più comprensibile anche per i consumatori potrebbe contribuire ancor meglio a tenere sotto controllo i rincari, favorendo una sempre più libera e consapevole scelta da parte dei consumatori.