Superbonus e fascicolo del fabbricato, opportunità vera?

Sta per partire una rivoluzione positiva per il nostro Paese, attesa già da molti anni.

Superbonus e fascicolo del fabbricato

L’iter di conversione in Legge del Superbonus 110% è ancora in corso; sarebbe intenzione del Governo l’istituzione del Fascicolo del Fabbricato.

Rete IRENE pone la sua attenzione su un dettaglio emerso tra gli ultimi emendamenti al Decreto Rilancio. La volontà è quella di sensibilizzare l’attenzione della politica sul rischio di un possibile stop o rallentamento dei cantieri.

Sta per partire una rivoluzione positiva per il nostro Paese, attesa già da molti anni. Uno strumento unico per mappare e indagare tutte le componenti degli edifici presenti sul nostro territorio. All’interno del documento sarebbero infatti contenute le informazioni relative allo stato di agibilità e sicurezza dell’immobile. Esso includerebbe i profili della stabilità, dell’impiantistica, della manutenzione, dei materiali utilizzati, dei parametri di efficienza energetica.

Superbonus e fascicolo del fabbricato, qualche criticità

Ben venga quindi la sua istituzione e obbligatorietà, ma c’è un punto che non può incontrare il parere favorevole di imprese e privati.
Nel testo si legge che il Fascicolo del Fabbricato viene istituito per tutti gli immobili di proprietà privata che accedono alle detrazioni fiscali. Questo adempimento, qualora l’emendamento fosse approvato, comporterebbe conseguenze particolarmente gravi per l’apertura dei cantieri. Traslerebbe ancora di molti mesi dopo i tanti già trascorsi in quarantena e, poi, in attesa di conoscere i dettagli del superbonus.

È previsto un decreto ministeriale, da emanare entro 60 giorni dalla conversione in legge del Decreto Rilancio a cui si sommerebbero i tempi tecnici.
Difficilmente qualche cantiere potrebbe attivarsi prima del prossimo anno, dando il colpo di grazia finale ai bilanci delle imprese e vanificando l’ambizione del decreto.
Fondamentale è che il Fascicolo venga sì introdotto come documento obbligatorio, ma che esso debba essere prodotto non prima dei lavori, ma al termine.

Superbonus e fascicolo del fabbricato

Un altro aspetto discutibile dell’emendamento è la sua applicazione a ogni intervento incentivato, a prescindere dalla sua natura ed estensione. Sarebbe inclusa anche la sostituzione di singoli serramenti, l’esecuzione di piccoli interventi di manutenzione ordinaria condominiali. È evidente che il provvedimento dovrebbe avere un perimetro di applicazione più circoscritto.

Rete IRENE plaude all’inclusione, tra i beneficiari dell’Ecobonus e Sismabonus, i titolari di Reddito d’Impresa che eseguono interventi su immobili da essi posseduti. Ciò a prescindere dalla loro qualificazione come strumentali, beni merce o patrimoniali.